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Da domani per i canali televisivi italiani subentrerà l'era del DTT (Digital Terrestrial Television), con conseguente fine del segnale analogico.
I vantaggi del digitale terrestre sono tanti, a cominciare dalla riduzione dell'inquinamento elettromagnetico e dei consumi provocati dall'AT (Analog Television). Una sostituzione attuata quindi con lo scopo di ottenere un maggior rispetto dell'ambiente e della salute di tele-spettatori e non. Ma il digitale non è solo questo. Il DTT permette anche un'offerta più elevata di canali televisivi, e una qualità audio-video decisamente superiore. Tutti vantaggi di cui domani godranno più di 5 milioni di cittadini laziali, che daranno il via all'assalto mediatico di questa nuova tecnologia.
Dopodiché, dal Primo Dicembre in poi, niente più televisione per tutti gli italiani, a meno che non si acquisti o un decoder, o un televisore di nuova generazione, o una pennetta DBV TV da collegare al proprio computer. Niente più De Filippi, Vespa, Santoro, Floris, Minzolini, Fede, Scotti. Niente più GF, X-Factor, Ballarò, TG5, TG1, TG2, Amici, Uomini&Donne. Niente più Sgarbi, Parietti, Marini, Fazio.
Se non ci si attrezza per ricevere il segnale digitale, tutto ciò smetterà di entrare nelle case degli italiani.
... E tu che fai, ti attrezzi?
Fandango
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Prima con Medicus. Poi con Lo Sciamano. Infine con L'eredità dello Sciamano. In questi tre romanzi storici Noah Gordon racconta le vicende della dinastia dei Cole, destinata a tramandare di padre in figlio il proprio nome (Rob J.) e l'amore per la medicina. Ma non solo.
Nell'Inghilterra dell'anno 1000 d.C., il piccolo Rob J. Cole si accorge di possedere uno straordinario dono: può capire quanto rimane da vivere a una persona stringendole le mani. Questa sua capacità, unita alla sua voglia di aiutare il prossimo e all'incontro con il cerusico Barber, indurranno il ragazzo a intraprendere un lungo viaggio verso la culla della medicina moderna: Ispahan, nell'antica Persia.
Tra banditi, Scià viziati, e mercanti ebrei, le avventure del primo Rob J. Cole sono solo l'inizio di una lunga storia narrata sapientemente in questa trilogia, dalle descrizioni storiche romanzate quanto basta e mai superficiali. Dall'Europa al Medio-Oriente medievali, dalla Scozia all'America delle Guerre di Secessione, Noah Gordon è riuscito a combinare l'epopea di una famiglia di medici "sovrannaturali" con la storia del mondo conosciuto, avvicinando il lettore a realtà dimenticate.
Forse sono tre libri oramai un po' datati (Medicus è del 1989, Lo Sciamano del 1992 e L'eredità dello Sciamano del 1996) ma che, se non acora letti, permettono di trovare una valida alternativa a tutti quelli che stanno aspettando l'edizione tascabile de "Il Simbolo perduto" di Dan Brown.
O a chi ha voglia di godersi qualche pagina davvero ben scritta.
Fandango